InnerSelf L’auto rappresentazione di sé di Francesca Meloni a cura di Roberto Mutti

InnerSelf
L’auto rappresentazione di sé

di Francesca Meloni
a cura di Roberto Mutti

inaugurazione venerdì 10 aprile ore 17.30

l’esposizione continuerà fino al 30 aprile con i seguenti orari:
lunedì – venerdì ore 15.00/18.30
sabato solo su appuntamento

The Art Company Como
Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

per informazioni
info@theartcompanycomo.it

Il progetto fotografico “InnerSelf”, di cui sarà costituita la mostra “Alla ricerca dell’Io”, esplora visivamente l’Identità umana e la percezione di sé stessi. L’utilizzo di dispositivi quali specchi, cornici o oggetti che separano e confondono i piani, permette di dare forma alla rappresentazione del molteplice che ci abita. Sperimentando, infatti, punti prospettici differenti, il corpo rappresentato, si aliena da sé stesso e dalla sua rappresentazione usuale. Il fotografo, al contempo, diviene sia soggetto che oggetto, “doppio e multiplo” della sua fotografia e l’Identità rivela la sua natura frammenta, indefinita e ambivalente, mostrando un lato nascosto e misterioso, che prende vita dallo sguardo dell’autore. Nel processo di auto-rappresentazione si fa strada anche il “Perturbante”, ovvero il sentimento di “familiare ed estraneo” con cui è percepita l’immagine del corpo e che è interpretato, nelle opere proposte, attraverso la scomposizione della figura. Il percorso insiste anche sull’atto del vedere in quanto, è proprio attraverso lo sguardo dell’Altro – come accade da bambini con gli occhi della madre- che la nostra identità si costruisce per poi infrangersi, in una tensione costante fra riconoscimento e disconoscimento dell’ Io. Quest’ ultimo appare illusoriamente unico ma, nei fatti, è la somma di tutti gli specchi, reali o introiettati, che ci riflettono, rendendoci talvolta estranei a noi stessi. La scelta stilistica di usare il bianco e nero infine, non intende solo creare una unità estetica, ma anche enfatizzare forme e texture, intensificando l’impatto emotivo e creando un’atmosfera atemporale. Allo spettatore è permesso, in questo modo, di concentrarsi sull’essenza del soggetto e riflettere sulla natura sfuggente del Sé.