HORTUS [IN]CONCLUSUS

HORTUS [IN]CONCLUSUS

di Mario Aiuto, Antonella Corbisiero, Yari Miele e Giuseppe Vigliotti
a cura di Dalila Rosa Miceli

INAUGURAZIONE
venerdì 11 settembre ore 18.00

la mostra sarà visitabile fino a sabato 26 settembre
dal lunedì al venerdì ore 15.00/18.30
sabato solo su appuntamento
chiamando i seguenti numeri  348.8782440 – 334.5062179

per informazioni
info@theartcompanycomo.it

Nella tradizione biblica e medievale, l’Hortus conclusus delinea un particolare tipo di giardino generalmente monastico, tanto florido quanto segretamente circoscritto all’interno delle proprie mura.  Lavorando in contrasto con questo concetto, che prevede una natura florida ma anche stabile e addomesticata dalla mano umana, la mostra intende ribaltare e trasformare lo spazio espositivo  in un Hortus in-conclusus. Un giardino, dunque, che non è più tale: un luogo eterogeneo, abitato da spettri di presenze e di assenze, e da continue mutazioni.  L’Hortus in-conclusus è la formalizzazione consistente del divenire naturale: è una sorgente di natura incontrollata, incontrollabile, ingovernabile.  All’interno di questo sistema non-concluso e non-circoscritto, le opere di Mario Aiuto, Antonella Corbisiero, Yari Miele e Giuseppe Vigliotti danno vita ad un dialogo aperto tra natura e azione umana,  sviluppandosi in uno spazio privo di gerarchie, capace di configurarsi come un archivio di infinite e plausibili possibilità espressive.  L’incontro e scontro di una pluralità di voci artistiche e di medium formalizza e restituisce al pubblico una serie di intimi interrogativi sul significato più profondo dell’abitare la terra.

MARIO UMBERTO AIUTO nato a Dervio (Como) nel 1967, è un artista autodidatta. Ha sviluppato la propria ricerca artistica attraverso un percorso indipendente che trova nella mostra collettiva presso The Art Company il suo primo ingresso nel panorama espositivo nazionale. Ha esordito con la mostra personale “Imperfezioni circolari. Arte da ciò che resta” (2025 – Spazio Lechler Village, Como).

ANTONELLA CORBISIERO nata nel 1967, è assistente di laboratorio presso il Liceo Artistico I.S.I.S. “Paolo Carcano” di Como. Ha esposto in occasione di mostre personali e collettive, tra le quali: “Open Studio” (2023 – Via Canturina, Como), “Io non sono dove mi vedi” (2022, 2023 – Teatro Sociale di Como e Centro Congressi Medioevo, Olgiate Comasco), “I segreti del blu” (2024 – Museo del tessile e della Tradizione industriale, Busto Arsizio), “Il corpo grida quello che la bocca tace” (2025 – Ex Tintostamperia Val Mulini, Como). Ha inoltre collaborato con diverse compagnie teatrali per la realizzazione degli apparati di scena.

YARI MIELE nato a Cantù (Como) nel 1977, si diploma nel 1997 all’Istituto Statale d’Arte “Fausto Melotti” e consegue nel 2003 la laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano). Ha partecipato a workshop con Carla Accardi, Gilberto Zorio e Corrado Levi, affiancando quest’ultimo in studio. Ha lavorato con l’Archivio Marion Baruch, dal 2013 al 2022 è stato co-direttore dello spazio MARS (Milan Artist Run Space) e dal 2016 collabora con lo spazio Albertoaperto. È presente su ItalianArea dal 2018, e dal 2020 lavora con Nicoletta Rusconi per il progetto ArtBite/Bite&Go. Le sue opere fanno parte della collezione Colombo Industrie Tessili e dell’Archivio di Stato di Modena.

GIUSEPPE VIGLIOTTI nato nel 1965, è docente di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico I.S.I.S. “Paolo Carcano” di Como. Dal 1986 espone in mostre collettive e personali e dal 1987 lavora come illustratore e grafico free-lance per diverse case editrici. Si laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) nel 1988. Dal 2007 al 2010 si occupa di editoria d’arte, maturando esperienza nel campo della realizzazione di libri d’artista con tecniche calcografiche e approfondendo l’utilizzo di software per l’impaginazione editoriale e per la creazione di siti web. Attualmente si dedica prevalentemente alla fotografia, alla video-installazione e alle produzioni multimediali. Nel 2017 ha pubblicato come coautore il volume “Disegnare il volto: anatomia, espressioni, emozioni e sentimenti” (Ikon Editrice, Milano), tradotto in tre lingue per il mercato internazionale.