Bianco nero rosso. Vetro

Bianco nero rosso. Vetro

di Carmen Molteni

Da venerdi 10 giugno a sabato 2 luglio.

la mostra sarà visitabile da lunedì a venerdì – ore 15.00/18.00
sabato solo su appuntamento chiamando il 348 3325742

Un grande foglio a quadretti. Per raccontare. Fogli di un diario…

È questa la prima impressione che si ha di fronte ai grandi pannelli di Carmen Molteni, sui quali si dispongono, in una sorta di spartito, “note” puntuali che emergono dalle trasparenze dei vetri che le accolgono declinando il suo racconto visivo (che è anche – silenziosamente e velatamente – musicale) in una successione che può esprimersi in un crescendo che vive di espansioni e di pause, o in un cadenzato disporsi di presenze uniformi che affidano ad emergenze forti un guizzo di vita inaspettato quanto, proprio per questo, eloquente.

Palese è l’eco dei lunghi giorni del lockdown, tutti uguali, ma anche semplicemente quello di una monotonia del fluire del tempo che a volte si gela nel vuoto o, in altri casi, si apre ad eventi imprevisti e per questo esaltanti.

Eventi che ritroviamo poi singolarmente in proposte in cui l’obiettivo visivo si apre e si ampia palesandosi nella sua complessità che evidenzia la vitalità profonda fatta anche di gesti informali che invadono a volte la calma della goccia, che si carica così di un senso che va ben oltre le apparenze.

La luce, le trasparenze, la naturalità delle forme generate dalla fusione del vetro di Murano costituiscono la sostanza di queste opere, in cui l’artista mette a frutto la sua esperienza di lavoro con il fuoco e dentro cui mette a fuoco se stessa “con la pace e la tranquillità del bianco, il dolore e la passione del rosso, la disperazione del nero” nella convinzione però che – dice – “niente è mai assoluto e definitivo”.

Luigi Cavadini

Immagini dell'inaugurazione